Lasciare il cane da solo a casa: problemi e suggerimenti

Essere costretti a lasciare il cane da solo a casa per andare a lavorare o comunque per svolgere attività nelle quali il nostro amico non può essere contemplato non è mai facile. Nè per il proprietario, né tantomeno per il cane.

I cani vivono molto male la separazione dal loro punto di riferimento, dalla loro famiglia. In alcuni casi anche posti minuti di separazione sembrano anni, e ce lo dimostra l’euforia, ai nostri occhi talvolta eccessiva, con la quale ci accolgono al nostro rientro.

Questo perché i cani sono animali dall’istinto fortemente sociale, e la solitudine è un sentimento che non vorrebbero mai vivere.

Quando questa solitudine diventa eccessiva e perpetuata, potrebbe addirittura sembrare che il cane piano piano si possa abituare. In realtà nella maggioranza dei casi si adatta, ma non accetta la cosa completamente. A tal punto che (v. articolo sui bisogni fondamentali del cane) le difese immunitarie possono lentamente abbassarsi e il cane potrebbe avere problemi di salute, oltre che comportamentali.

Quindi il suggerimento principale è: porta il cane con te ogni qualvolta sarà possibile farlo, fa parte della famiglia e ha il diritto di vivere la relazione in modo completo e soddisfacente.

Sappiamo bene però che esistono situazioni in cui non è possibile portare ilc nave con noi. Vediamo quindi qualche strategia d adottare per far s che il nostro cane percepisca la solitudine come un periodo di tempo “sopportabile”.

Lascia al cane delle attività da fare 

Ai nostri cani piace fare attività. Non solo, ne hanno bisogno; per aumentare la stima in sé stessi e per migliorare la relazione con il mondo esterno.

Quando lasceremo il nostro cane da solo in casa dovremo quindi predisporre dei giochi che possano occupare la mente del cane. Giochi che gli piacciono, che possa utilizzare da solo e che abbiano un obiettivo da raggiungere. Vanno molto bene i giochi di problem solving, o il kong (magari riempito con un biscotto o con della pappa semisolida). Oppure possiamo inventarci noi dei giochi, nascondendo dei bocconicini in angoli più o meno nascosti della casa, verificando poi al nostro ritorno il successo o meno dell’operazione. Sarebbe molto utile (e divertente) lasciare anche una telecamera accesa per vedere come si comporta il cane durante la nostra assenza.

Lascia gli spazi aperti

Quando lasceremo il nostro cane da solo in casa, per non aumentare la sua paura e la sua ansia, sarà bene lasciarlo in un ambiente che conosce bene (quindi meglio in casa che in giardino se possibile) e con le porte aperte, in modo da non sentirsi rinchiuso o in gabbia.

Lascia la musica accesa

Ti sembrerà strano ma ai cani piace sentire la musica. È addirittura dimostrato che abbia dei benefici sul loro umore. Quindi può essere utile lasciare uno stereo acceso, o anche la televisione, magari su un canale dedicato ai nostri amici a 4 zampe.

Adotta un altro animale 

Come abbiamo detto il cane è un animale sociale. Per questo motivo potrebbe essere utile, dopo un’accurata scelta, affiancargli un altro cane. O non per forza un altro cane, ma anche un gatto, coniglio o qualsiasi animale purché possa crearsi tra di loro un clima piacevole e affiatato. Per far questo è importante conoscere bene il nostro amico, le sue caratteristiche di razza e molti altri aspetti per i quali un buon educatore cinofilo potrebbe certamente aiutarci. Una volta trovata la giusta alchimia, certamente si faranno compagnia a vicenda. Occhio però quando sarai fuori casa a non lasciare oggetti fragili a tiro!

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