Coprofagia nel cane: perchè il cane mangia i suoi escrementi e come comportarsi

Coprofagia nel cane: con questo termine si definisce (dal greco κοπρος, kopros, ‘feci’; e φαγω, phago, ‘[io] mangio’) si definisce un comportamento animale che consiste nell’ingoiare escrementi propri o altrui. Ad avercela sono spesso i cani, soprattutto da cuccioli.

Esistono tre tipologie di coprofagia tra i cani:

1- l‘autocoprofagia è la forma di coprofagia nel cane che mangia i propri escrementi.

2- coprofagia intraspecifica è la forma di coprofagia nel cane che mangia gli escrementi di un altro cane (o comunque di un animale che mangia escrementi di un altro animale della medesima razza).

3- coprofagia interspecifica è la forma di coprofagia nel cane che mangia gli escrementi di un animale di un’altra specie.

Coprofagia nel cane: le cause

Cause psicologiche

Tra le prime cause psicologiche della coprofagia nel cane c’è la ricerca di attenzione. L’obiettivo del cane è richiamare l’attenzione del proprietario cos’ come accade con altri comportamenti spesso sgradevoli agli occhi umani.

Un’altra causa spesso è il principio di imitazione. L’imitazione sta nel fatto che, mangiando e raccogliendo così le proprie feci, imita il nostro comportamento quando raccogliamo le sue feci per strada, ai giardinetti o sulla traversa.

Diverso è invece l’istinto che guida una cagnolina a ingerire gli escrementi dei propri cuccioli: è da un lato una sorta di manifestazione di amore materno e dall’altro manifestazione della volte di mantenere pulita la cuccia e in generale l’ambiente dove vivono i cuccioli.

In altri casi la coprofagia potrebbe essere segno di sottomissione nei confronti di un altro cane di rango più alto che viva nella stessa casa senza vincoli di parentela.

Esiste inoltre nel mondo cinofilo la coprofagia dettata da carenze alimentari. A maggior ragione quindi è necessario alimentare in modo equilibrato, regolare, sano e costante i nostri amici a 4 zampe, soprattutto da cuccioli.

Cause fisiche

Oltre alle cause psicologiche, all’origine della coprofagia nel cane ci possono essere anche specifici problemi di salute come insufficienza pancreatica, pancreatite, infezioni intestinali, sindrome da malassorbimento o anche cibi eccessivamente grassi. Nella maggior parte di questi casi si manifesta anche la diarrea.

 

Coprofagia nel cane: i possibili rimedi 

Il primo rimedio naturale per la coprofagia nel cane è l’attesa. Lasciar passare il tempo a volte  può essere il miglior modo di sistemare questi aspetti comportamentali. Se la coprofagia persiste è meglio andare dal veterinario che potrà suggerirci rimedi particolari e soprattutto esaminare lo stato di salute del nostro animale.

Questi sono intanto alcuni rimedi naturali e suggerimenti di buon senso per evitare che il nostro amico a 4 zampe continui a mangiare le feci.

Alterare il sapore delle feci cospargendole con una spezia o una salsa. In questo modo il cane coprofago resterà probabilmente disgustato sia dal sapore sia dall’odore interrompendo questo comportamento. Evita in questo caso però di usare elementi chimici – nel caso chiedere prima al veterinario – e propendo per quelli omeopatici come zucca, menta, papaya, anice, ananas.

Un altro semplice rimedio per evitare la coprofagia nel cane è quello di pulire subito sfilandogli le feci dagli occhi e dalle fauci, senza possibilmente farci vedere.  Inoltre premiarlo per non aver mangiato le feci è certamente un atteggiamento costruttivo che può portare risultati.

Inutile invece sgridarlo, anche se colto in flagrante: il cane non sta facendo infatti una cosa per lui innaturale o sbagliata, ma molto probabilmente è spinto dall’istinto. Non comprenderebbe il vostro gesto, che servirebbe solo a spaventarlo senza risultati evidenti se non il terrore nel’animale.

Per evitare che il cane mangi le feci di altri cani invece la museruola (QUI ne trovi di interessanti)può essere in casi estremi di fondamentale importanza, soprattutto durante le passeggiate con e senza guinzaglio (leggi il nostro articolo sulle passeggiate con il nostro cane) in spazi aperti, quando non possiamo tenere il cane sotto controllo. Infatti mangiare feci di altri animali può portare ad ingerire parassiti dannosi. Ad esempio nl caso delle feci dei gatti il pericolo in agguato dietro alla coprofagia nel cane è la toxoplasmosi. Altri parassiti intestinali o malattie virali come epatite, parvovirosi e toxoplasmosi sono un pericolo.

Ultimo ultimo rimedio naturale che ti suggerisco sono i fiori di Bach. Seguendo questa idea la composizione delle essenze dovrebbe focalizzarsi su aspetti come ansia, noia e richiesta di attenzioni. I fiori di Bach indicati per trattare la coprofagia nel cane sarebbero quindi Agrimony (ansia), Heather (richiesta di attenzioni), Impatens (ansia), Rescue Remedy (per la sua azione tranquillizzante). Va composta la formula floreale giusta da un professionista del settore. Bravi floriterapeuti che ti possano aiutare sono pochi, uno di questi è la Dott.ssa Carlotta Gnavi (trovi qui il suo sito)

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